Bonus casa infissi 2024: la guida completa

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Scritto da
Redazione
Pubblicato il
31 Mag 2024
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Bonus casa infissi: la guida completa per risparmiare il 50%.

Vuoi ottimizzare il comfort abitativo della tua casa, risparmiando da subito e successivamente in bolletta? È possibile grazie al Bonus casa infissi che ti permette di sostituire sistemi di chiusura ormai obsoleti e acquistare serramenti moderni nei materiali e performanti nelle prestazioni. 

Approfondiremo l’argomento accompagnandoti passo passo e facendo chiarezza su un aspetto spesso nebuloso e difficile da comprendere a fondo: le detrazioni fiscali. In questa guida completa al Bonus casa infissi 2024 vedremo:

  • cos’è il Bonus casa infissi;
  • cosa comprende e come funziona;
  • chi può accedervi;
  • quali sono i documenti necessari;
  • termini di scadenza.

Cos’è il Bonus casa infissi

Il Bonus casa infissi è un’agevolazione fiscale introdotta dal governo italiano sulle ristrutturazioni edilizie ordinarie e straordinarie, per promuovere la transizione energetica e raggiungere gli obiettivi del Green Deal europeo, il patto stipulato dalla Commissione Europea.

Questo patto prevede una serie di iniziative politiche, per raggiungere la neutralità climatica in Europa entro il 2050 e diventare il primo continente a impatto zero.

In particolare, come riportato sul sito ufficiale dell’ENEA (Agenzia Nazionale Efficienza Energetica), il Bonus casa è valido per:

Riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi”.

Vediamo nel dettaglio che cosa significa.

Cosa comprende e come funziona

Intanto devi sapere che il Bonus casa per le ristrutturazioni edilizie prevede una percentuale di detrazione del 50% sull’acquisto e la posa in opera di infissi e serramenti.

In questo contesto rientrano le disposizioni di ENEA sulla riduzione della trasmittanza, ovvero il valore che indica la quantità di calore che passa in un metro cubo di materiale. Più questo valore viene ridotto, maggiore sarà l’isolamento termico dell’infisso, che deve avere requisiti tecnici e performance energetiche specifiche, per rientrare nel Bonus.

Se spesso ti capita di chiederti perché gli infissi fanno condensa, la risposta è che i materiali delle tue finestre hanno una trasmittanza molto alta.

Infissi che fanno condensa: sostituiscili con la detrazione fiscale del 50%.

Infissi che fanno condensa? Sostituiscili e acquistane di nuovi, risparmiando il 50% dell’investimento con il Bonus casa.

L’investimento sostenuto per infissi e serramenti sarà restituito sotto forma di detrazione Irpef in 10 rate annuali di pari importo, che figurano come credito d’imposta nella dichiarazione dei redditi per i prossimi dieci anni. L’importo massimo di spesa ammonta a 96 mila euro, ovvero a una detrazione totale di 48 mila euro.

Fino al 2023 era possibile richiedere per l’Ecobonus e il Bonus casa uno sconto del 50% in fattura, opportunità che, a partire dall’inizio dell’anno 2024, è stata eliminata, favorendo la modalità di cessione del credito.

Chi può accedervi?

A differenza dell’Ecobonus, riservato sia a persone fisiche che giuridiche, quindi disponibile anche per le imprese, possono richiedere il Bonus casa solo i privati o chi necessita di interventi per immobili residenziali su suolo italiano.

Quali sono i documenti necessari?

Per accedere correttamente al Bonus casa infissi 2024, è bene attenersi alle disposizioni dell’Agenzia delle Entrate che richiede la raccolta di una serie di documenti da presentare:

  • le abilitazioni amministrative richieste per la tipologia di lavori da realizzare (concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori). Se non sono previste abilitazioni, basta una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, nella quale bisogna indicare la data di inizio dei lavori e va attestato che gli interventi posti in essere rientrano tra quelli agevolabili;
  • la domanda di accatastamento, nel caso di immobili non ancora censiti;
  • le ricevute di pagamento dell’IMU, quando dovuta;
  • la delibera assembleare che approva l’esecuzione dei lavori e la tabella millesimale di ripartizione delle spese, se si tratta di interventi sulle parti condominiali;
  • la dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori resa dal possessore dell’immobile, in caso di interventi effettuati dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari conviventi;
  • la comunicazione preventiva all’ASL contenente la data di inizio dei lavori, se obbligatoria secondo le disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri;
  • le fatture e le ricevute fiscali relative alle spese effettivamente sostenute;
  • le ricevute dei bonifici di pagamento.

Inoltre, è importante ricordare che, con la Legge di Bilancio del 2018 è obbligatorio comunicare all’ENEA tutte le informazioni su interventi per il recupero del patrimonio edilizio in ottica di risparmio energetico e uso di fonti rinnovabili.

Bonus casa infissi 2024: quando scade?

Il Bonus casa infissi è attivo fino al 31 dicembre 2024, salvo future proroghe. Tuttavia, nel corso del tempo, si è modificato, riducendo la percentuale di detrazione o le modalità di fruizione. Di recente, si è già diffusa la notizia che, a partire dal 2025, dal 50% si passerà al 36%.

Ecco perché, se stai pensando da un po’ di sostituire infissi e serramenti o procedere con interventi di ristrutturazione edilizia ordinaria e straordinaria, è importante essere rapidi nelle decisioni per assicurarsi un risparmio più alto, anche considerando l’andamento dei prezzi delle finestre in legno.

Comprendere le disposizioni per accedere alle agevolazioni fiscali è complicato. Affidati ai consulenti esperti di Falegnameria Marvulli.

Bonus casa o Ecobonus per gli infissi?

Se ti stai informando su tutte le detrazioni fiscali di cui puoi usufruire per sostituire o acquistare nuovi infissi e serramenti, certamente avrai letto qualcosa riguardo l’Ecobonus per porte e finestre. Arrivati a questo punto della guida è, quindi, lecito chiedersi: è meglio l’Ecobonus o il Bonus casa infissi?

Entrambe le agevolazioni hanno caratteristiche e requisiti differenti. Senza avere una panoramica completa della tua situazione è difficile e poco prudente dare una risposta universale, valida per tutti. Richiedi una consulenza Marvulli: avrai a disposizione tutti i nostri consulenti esperti in detrazioni fiscali per vagliare qual è la soluzione migliore per te tra Ecobonus e Bonus casa infissi.

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