Lo sappiamo bene: è frustrante. Sedersi vicino a una finestra o una porta e percepire una corrente fredda, fastidiosa, costante che inficia il comfort abitativo della casa e, soprattutto, aumenta i costi in bolletta, oltre all’impatto sull’ambiente. In più di 30 anni di esperienza, noi di Marvulli abbiamo individuato alcune tecniche efficaci, che hanno reso felici i nostri clienti: in questo articolo condivideremo con te come eliminare gli spifferi in casa e non pensarci più.
Perché gli spifferi sono un grande problema
Gli spifferi non si limitano a essere “un po’ d’arietta fresca”, ma al contrario sono un grande problema da risolvere, poiché ha conseguenze su diversi aspetti della vita quotidiana, compresa la salute delle persone.
Comfort abitativo peggiorato
Inutile negarlo: gli spifferi sono molto fastidiosi e non danno tregua. Incidono sulla temperatura ambientale abbassandola in inverno e alzandola in estate, falsando la corretta rilevazione dei termostati che automatizzano i sistemi di riscaldamento o raffrescamento, con conseguenti accensioni e spegnimenti del tutto casuali e inutili.
Sono, inoltre, un segnale che i requisiti di isolamento acustico delle finestre potrebbero essere compromessi.
Aumento dei costi in bolletta
Se i termostati e, di conseguenza, i sistemi di riscaldamento e raffrescamento (condizionatori, termosifoni, split caldo/freddo etc.) funzionano in modo errato, attivandosi quando non necessario, i costi in bolletta diventano esorbitanti in maniera del tutto ingiustificata. Insomma: ci ritroveremo con il danno e la beffa, a vivere uno spazio poco confortevole e inadatto a persone più fragili, come anziani e bambini.
Formazione di condensa
Il costante divario di temperatura tra l’interno e l’esterno, qualora manchino infissi ad alte prestazioni di isolamento termico, porta alla formazione dei cosiddetti ponti termici.
La più visibile conseguenza sono le classiche goccioline sui vetri, ovvero infissi che fanno condensa. A lungo termine questo significa ritrovarsi con muffe sui muri perimetrali e un ambiente insalubre, che può causare problemi respiratori a chi lo vive.
Effetti diretti sulla salute
Essere continuamente esposti a correnti di aria fredda, implica diverse conseguenze sulla salute. Intanto problemi respiratori, con possibile aggravamento per chi già soffre di asma o bronchiti croniche e più probabilità di contrarre sinusiti e raffreddori, poiché le vie respiratorie sono più irritate.
In secondo luogo dolori articolari e muscolari: tensioni e contratture, problemi reumatici e artritici, torcicollo e mal di schiena, se lo spiffero colpisce determinate zone del corpo. C’è poi un indebolimento generale del sistema immunitario, senso di affaticamento e stress costante del corpo, chiamato a regolare continuamente la temperatura, anche durante le ore di sonno.

Tra gli effetti sulla salute, gli spifferi causano dolori articolari e muscolari, stress continuo e abbassamento delle difese immunitarie.
Per sapere come eliminare gli spifferi in casa dobbiamo, prima di tutto, conoscerne le cause e come individuarli, in modo da liberarcene una volta per tutte.
Le 3 cause principali degli spifferi
Se ci sono gli spifferi, da qualche parte devono pur arrivare. In +30 anni di esperienza, noi di Marvulli sappiamo bene che le cause principali degli spifferi sono tre:
- serramenti obsoleti: porte e finestre troppo datate, con guarnizioni, telaio e ferramenta ormai usurate e corrose dal tempo, ancora di più se esposte verso l’esterno, in balia degli agenti atmosferici.
- cattiva installazione: se l’installazione dei serramenti viene eseguita in maniera superficiale, casalinga, senza avvalersi di figure professionali e procedure, gli spifferi da finestre e porte sono solo uno dei tanti problemi che ci si ritrova a dover risolvere.
- scarsa performance: quando si tende al risparmio sugli infissi, si ottengono porte e finestre con prestazioni inefficienti, quando non del tutto inesistenti. L’intero budget risparmiato viene poi investito in bollette, interventi e sostituzioni in breve tempo. Ne vale davvero la pena?
Come trovare gli spifferi in casa
Spesso li percepiamo, ma individuare davvero da dove arrivano può essere complesso. Per facilitarti in questa operazione, nell’ottica di capire come eliminare gli spifferi in casa, possiamo dire con certezza che esistono dei punti chiave da cui puoi partire:
- spifferi dalle finestre;
- spifferi sotto la porta o dalla porta blindata (anche laterali);
- spifferi dal cassonetto della tapparella.
Una volta che hai capito da dove potrebbero arrivare gli spifferi, ci sono diverse tecniche per accertarsene. La prima, la più semplice, è avvicinarsi a porte e finestre con una mano e captare la corrente, restando nella posizione per qualche secondo.
Se quest’operazione ti lascia ancora dei dubbi, puoi procedere con un accendino o un accendigas, avvicinando con prudenza la fiamma al serramento, per vedere se resta accesa o si spegne.
La tecnica efficace del foglio di carta
Il terzo test da fare è il più efficace e ti sarà sufficiente un foglio di carta qualunque. L’obiettivo è quello di comprendere se la guarnizione aderisce correttamente al profilo della porta o della finestra, senza lasciar passare aria.
Apri il serramento e infila il foglio in modo orizzontale, così che resti metà da una parte e metà dall’altra, poi richiudilo. Dopodiché tira il lembo del foglio rimasto dal tuo lato con una mano. Se viene via con facilità, significa che passa aria; se, invece, anche tirando, il foglio resta fermo o si strappa, le guarnizioni sigillano la porta o finestra nel modo corretto.
In commercio esistono anche dei sistemi di rilevazione elettronica professionali per trovare gli spifferi in casa, identificare le differenze di temperatura e individuare quindi, condensa e muffe. Tuttavia la tecnica del foglio di carta è più che sufficiente per una prova “casalinga”.
Ora che abbiamo la certezza sulla loro origine, ecco come eliminare gli spifferi in casa in modo definitivo.
Come eliminare gli spifferi in casa: i rimedi salvavita
I rimedi agli spifferi in casa sono correlati alle loro cause. Ad esempio, se è un serramento è obsoleto, procedere con un’adeguata manutenzione o pulizia porterà comunque scarsi risultati.
In questo caso è bene attivarsi per la sostituzione del serramento, raccogliendo informazioni anche sulle tendenze correnti a tema infissi, per verificare non solo le novità in fatto di design, ma soprattutto le evoluzioni in termini di sicurezza e prestazioni energetiche.
Se, invece, ci si accorge di una cattiva installazione del serramento le strade da percorrere sono diverse. Intanto, se l’operazione è stata eseguita di recente, ricontattare il fornitore e chiedere di sistemare la situazione, prima di procedere in autonomia e rischiare di compromettere il serramento.
Nel momento in cui questo non è possibile, perché il tempo trascorso è già molto, puoi verificare che nessuna parte della porta o finestra sia danneggiata. Dopodiché potrai scegliere di procedere con una sostituzione definitiva o con un nuovo montaggio a seconda della situazione a cui ti trovi di fronte.
Infine puoi ricorrere all’acquisto di soluzioni per eliminare gli spifferi in casa: dalle barriere (i classici salsicciotti, per intenderci), alle guarnizioni adesive isolanti da installare con facilità sotto alla porta, previa pulizia della superficie, che hanno una durata di circa 2 anni.

Per eliminare gli spifferi in casa puoi ricorrere ai tipici “salsicciotti” oppure intervenire sulle guarnizioni o sostituendo il serramento.
Sapere che cos’è un controtelaio e a cosa serve è importante per acquisire consapevolezza su quale budget stanziare a seconda delle prestazioni che si vogliono raggiungere. I nostri esperti Marvulli possono guidarti nella scelta e verificare la possibilità di accedere alle detrazioni fiscali per risparmiare da subito. Contattaci per una prima consulenza.



