Stai pensando di sostituire i tuoi vecchi infissi, ormai usurati e poco efficienti, ma hai paura di spendere una fortuna? Abbiamo la soluzione per te. Questo articolo è una guida completa all’Ecobonus infissi 2025.
Ti sveleremo come risparmiare su infissi e serramenti, senza rinunciare alle prestazioni energetiche, al design e alla qualità dei materiali, facendo del bene all’ambiente e rendendo anche la tua bolletta più sostenibile nel tempo. In particolare, approfondiremo insieme:
- cos’è l’Ecobonus,
- come funziona,
- chi ne ha diritto,
- quali sono i documenti necessari,
- quando scade.
Come sempre, noi di Marvulli, saremo al tuo fianco per guidarti in una scelta consapevole e supportarti nel fare chiarezza tra i cavilli della burocrazia.
Cos’è l’Ecobonus?
L’Ecobonus è un’agevolazione fiscale che il governo italiano ha studiato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, con l’obiettivo di incentivare gli interventi di efficientamento energetico e di riqualificazione degli edifici.
Tra gli interventi previsti, c’è anche la sostituzione di infissi e serramenti esterni, come finestre, porte, persiane e scuri, con modelli più performanti, e anche l’installazione di tende e zanzariere, come quelle anticimice (fondamentali da marzo a novembre) o verticali a molla.
Ma cosa significa “più performanti?” La normativa definisce al meglio anche questo aspetto.
I nuovi serramenti e infissi, per essere conformi alle detrazioni previste dall’Ecobonus infissi 2025, devono rispettare:
- Un valore di trasmittanza termica (Uw) superiore o uguale a 1,0 W/m2K, in base a sei differenti zone climatiche e alle normative comunali e regionali in cui si trova l’edificio;
- Un valore di fattore solare (Fs) inferiore o uguale a 0,35.
La trasmittanza termica è il dato che misura quanto calore passa in un metro quadro di quel materiale. Più il suo valore è basso e maggiore sarà la sua capacità di isolamento termico. Per farti un esempio, un sistema di chiusura con alta trasmittanza termica avrà più possibilità di sviluppare condensa sugli infissi e muffe sulle pareti perimetrali.
Il fattore solare è, invece, la quantità di energia solare che attraversa un vetro e che incide su un ambiente interno. Più è basso questo dato e minore è la quantità di calore solare che entra in casa.
Come vedi, è importante lasciare che sia un consulente ad affiancarti nel percorso di accesso alle detrazioni fiscali, perché spesso implicano aspetti piuttosto tecnici, su cui solo gli esperti del settore sanno guidarti.
Ecobonus infissi 2025: come funziona?
L’Ecobonus infissi 2024 corrispondeva a una detrazione fiscale Irpef del 50% sull’investimento per la sostituzione degli infissi, fino a un tetto massimo di 60 mila euro per ogni immobile. A partire dal 1 gennaio 2025, con l’entrata in vigore della nuova Legge di Bilancio, i Bonus Edilizi hanno subito delle revisioni, entrando nel cosiddetto regime transitorio.
L’Ecobonus infissi 2025 prevede:
- Abitazioni principali: aliquota al 50% nel 2025; poi 36% per il 2026 e 2027;
- Abitazioni secondarie: aliquota al 36% per il 2025 che scende al 30% nel 2026 e nel 2027.
Con una modifica apportata dalla Camera dei Deputati, vengono esclusi dalla detrazione fiscale di Bonus Casa ed Ecobonus, gli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con caldaie alimentate a combustibili fossili.
La detrazione, ovvero l’importo che lo stesso Stato restituisce sulle tasse da pagare, viene erogata in 10 rate annuali di uguale importo, come negli anni precedenti.
Ti ricordiamo inoltre che, sino al 2023, la detrazione arrivava fino al 65% ed era possibile ricevere un immediato sconto in fattura del 50%. A partire da gennaio 2024 quest’opportunità è stata eliminata del tutto.
Chi ha diritto e può richiedere l’Ecobonus?
La normativa stabilisce che possono usufruirne tutti i proprietari di immobili residenziali, sia a titolo di prima casa che per la seconda casa, a condizione che gli immobili si trovino su suolo italiano.
Tuttavia possono richiedere l’Ecobonus infissi 2025 anche:
- chi è titolare di un diritto reale di usufrutto, uso o abitazione sull’immobile;
- i soci di cooperative edilizie a proprietà indivisa;
- gli affittuari (solo con il consenso del proprietario);
- i condomini per interventi sulle parti comuni del palazzo.

Chi ha diritto all’Ecobonus? Tutti i proprietari di immobili residenziali su suolo italiano, per prima e seconda casa.
Quali sono tutti i documenti necessari per la detrazione
Se vuoi richiedere l’Ecobonus infissi 2025 è davvero necessario preoccuparsi di conservare questi documenti:
- fattura o ricevuta fiscale dell’acquisto e dell’installazione dei nuovi infissi;
- asseverazione energetica redatta da un tecnico abilitato, in grado di certificare la conformità ai requisiti richiesti;
- copia del bonifico bancario o postale di pagamento;
- copia della dichiarazione dei redditi.
Ecobonus infissi 2025: quando scade?
L’Ecobonus infissi 2025 resterà valido fino al 31 dicembre 2025, dopodiché la detrazione passerà dal 50% al 36% per il 2026-2027, sulle abitazioni principali. Per le abitazioni secondarie l’aliquota è già al 36% e scenderà al 30% nei prossimi anni. Questa revisione è già stata approvata dal governo e possiamo dire che quasi certamente non ci saranno ulteriori modifiche o prolungamenti.
Alla fine di questa guida hai tutte le informazioni generali che servono per accedere alla detrazione Irpef del 50% sull’acquisto di nuovi infissi e serramenti e puoi iniziare da subito a farti un’idea sui prezzi delle finestre in legno.
Tuttavia, al di là di questi aspetti tecnici, noi di Marvulli ci teniamo a sensibilizzare sull’importanza di installare porte e finestre performanti.
Infatti, questa scelta ha un duplice impatto: in primis sull’ambiente e sull’impronta che vogliamo lasciare sul mondo. In secondo luogo sulla nostra stessa casa e sul benessere delle persone che vivono gli spazi interni. Inoltre incide anche sul valore immobiliare dell’abitazione, nel caso in cui volessimo affittarla o venderla.

Infissi e serramenti performanti aumentano il benessere di chi vive gli ambienti e il valore immobiliare della casa.
L’Ecobonus infissi 2025 è l’ultima occasione per investire sulla sostituzione di infissi e serramenti con il 50% di detrazione. Per sapere con certezza se puoi richiederlo o se rientri nel Bonus Casa o nel Bonus Sicurezza, affidati alla consulenza Marvulli. Ti guideremo passo passo nel scegliere nuove porte e finestre, senza farti perdere tempo con la burocrazia. Pensiamo a tutto noi.



