Perché gli infissi fanno condensa?

Pubblicato il
10 Mag 2024
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Perché gli infissi fanno condensa?

Se stai leggendo questo articolo del magazine Marvulli, sappiamo che hai avuto a che fare con un problema molto comune. Svegliarsi la mattina, avvicinarsi alla finestra per aprire tende, tapparelle o scuri e notare decine di goccioline su infissi e vetri. Bè se è così, sei nel posto giusto: qui approfondiremo insieme perché gli infissi fanno condensa. 

Alla fine di questo articolo saprai:

  • cos’è la condensa e perché si forma;
  • quali sono gli accorgimenti per prevenirla ed evitare muffe;
  • che tipi di infissi non fanno condensa;
  • i rimedi più efficaci per eliminarla.

Cos’è la condensa?

La condensa è un fenomeno fisico che avviene quando l’aria calda e umida entra in contatto con una superficie più fredda. In sostanza, l’aria non è più in grado di trattenere tutto il vapore acqueo e quest’ultimo si trasforma in minuscole goccioline che si depositano sulla superficie fredda.

Questo cambio di stato è propriamente detto condensazione e indica un passaggio dalla fase aeriforme a quella liquida.

Perché gli infissi fanno condensa? Come si forma?

La condensa sugli infissi si forma quando la differenza di temperatura tra l’interno e l’esterno aumenta, ad esempio durante i mesi invernali o nei primi giorni di primavera, in cui le temperature sono spesso altalenanti.

Spieghiamolo meglio. L’aria dello spazio interno, riscaldata dai caloriferi o da altri sistemi di riscaldamento, contiene vapore acqueo. 

Nel momento in cui questa aria viene a contatto con i vetri freddi delle tue finestre, la temperatura del vapore scende sotto il cosiddetto punto di rugiada, ovvero la temperatura alla quale il vapore si condensa in acqua. 

Questo è il motivo per cui la condensa tende a comparire sui bordi delle finestre e sui vetri, che sono le parti più fredde del sistema di chiusura, composto da infisso e serramento; parti diverse, ma complementari.

La condensa si forma quando c’è una differenza di temperatura tra l’interno e l’esterno.

Condensa e muffa: come possiamo prevenirle?

La differenza di temperatura tra interno ed esterno non è l’unico fattore che contribuisce alle fastidiose goccioline su porte e finestre. Esistono almeno altri quattro aspetti da valutare per prevenire la condensa sugli infissi e le muffe sui muri perimetrali della casa.

Grado di umidità interna: cucinare, fare la doccia, stendere i panni in spazi chiusi sono tutte attività che fanno aumentare il livello di umidità nell’aria e che favoriscono la condensa.

Scarsa ventilazione: quando non c’è un adeguato ricambio d’aria in casa, il vapore acqueo tende a ristagnare, aumentando il rischio di condensa.

Infissi vecchi o di bassa qualità: lo diciamo spesso che risparmiare sull’investimento iniziale significa spendere due volte, affrontando costi di manutenzione o sostituzione a breve termine. 

Infatti infissi in alluminio a taglio freddo, vetri singoli e guarnizioni non ermetiche aiutano la formazione di condensa rispetto a infissi performanti a taglio termico, con doppi o tripli vetri e guarnizioni affidabili, ad alta efficienza. Lo stesso discorso vale per una messa in opera raffazzonata e frettolosa, rispetto a quella di professionisti formati ed esperti nel loro lavoro.

Ponti termici: i ponti termici sono aree della muratura o dell’infisso dove il calore si disperde facilmente. Si creano così zone più fredde, dove si forma la condensa.

Quali sono i tipi di infissi che non fanno condensa?

Adesso che abbiamo qualche informazione in più sul perché gli infissi fanno condensa, analizziamo i diversi materiali comunemente impiegati per realizzare porte e finestre. 

Il primo aspetto da tenere bene a mente, se stai ragionando su quali infissi scegliere, è la conducibilità termica dei differenti materiali, ovvero, se parliamo di prestazioni, la capacità di isolare e mantenere il calore. Vediamo insieme di cosa si tratta per pvc, legno e alluminio.

PVC: il PVC è un materiale isolante termico molto efficace, che aiuta a mantenere il calore all’interno dell’abitazione e a ridurre la formazione di condensa, come abbiamo anche visto nell’articolo sulle differenze tra pvc e alluminio.

Legno: il legno ha tra le sue qualità, come materiale naturale, quella di essere un ottimo alleato in termini di isolamento termico, oltre alla resa estetica unica che riesce a farti ottenere. 

Alluminio a taglio termico: i semplici infissi in alluminio sono infissi che fanno condensa più di altri. Tuttavia esiste un materiale del tutto innovativo, che mantiene le caratteristiche di leggerezza e sostenibilità dell’alluminio classico, ma ne migliora notevolmente le performance di isolamento. 

Stiamo parlando dell’alluminio a taglio termico, progettato con un interno in materiale isolante, che va a eliminare il ponte termico e ridurre la formazione di condensa.

Quindi, alla domanda “Quali sono gli infissi che non fanno condensa?” possiamo rispondere “tutti”, a fronte di una buona scelta dei materiali, di un investimento iniziale adatto e della consulenza di professionisti che possano aiutarti a non sbagliare, risparmiando fin da subito.

Quali sono gli infissi che non fanno condensa? Tutti a fronte di un buon investimento iniziale su materiali, performance e consulenza.

Condensa sugli infissi: 4 rimedi definitivi per eliminarla

Come abbiamo visto, oltre a scegliere infissi in legno lamellare, in pvc o in alluminio a taglio termico, ad alte prestazioni isolanti, ci sono diversi rimedi per eliminare la condensa dagli infissi.

Controlla l’umidità: arieggia regolarmente la tua casa, in modo particolare dopo aver cucinato o fatto la doccia, per abbassare il livello di umidità nell’aria.

Utilizza un deumidificatore: il deumidificatore può essere un apparecchio utile per mantenere il livello di umidità negli ambienti al 50%, il valore ideale per evitare la condensa.

Intervieni sui ponti termici: è importante individuare i ponti termici in casa e isolarli adeguatamente, grazie all’aiuto di professionisti, per prevenire la condensa ed eliminare eventuali muffe, dannose per la salute.

Installa valvole di aerazione: se aprire le finestre non è sufficiente ad arieggiare bene tutta la casa, valuta di installare delle valvole di aerazione, perfette anche per le stanze “cieche” come bagni di servizio e sgabuzzini.

Ora che sai perché gli infissi fanno condensa puoi scegliere la soluzione più adatta a te per eliminarla o prevenirla. Se hai già provato ogni metodo e non hai visto miglioramenti, i tuoi infissi e serramenti potrebbero essere da sostituire. Richiedi una consulenza; siamo qui aiutarti ad affrontare e risolvere una volta per tutte il problema della condensa sugli infissi.

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