Porte in laminato o laccato: 3 differenze da conoscere

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Scritto da
Redazione
Pubblicato il
7 Giu 2024
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Porte in laminato o laccato? Ecco tutte le differenze da conoscere.

Uno degli aspetti più importanti da valutare, quando stai costruendo o ristrutturando casa, sono le porte interne. Non solo per la loro funzionalità (sono tra gli elementi più soggetti a usura, se ci pensi), ma anche per l’estetica, l’armonia con gli altri materiali presenti nell’ambiente. A questo proposito, vedremo insieme le differenze più importanti per essere preparati a rispondere alla domanda: meglio porte in laminato o laccato?

Porte interne: caratteristiche di produzione

Iniziamo dal comprendere insieme le caratteristiche di entrambe le tipologie di porte interne. Una volta che ne conosciamo materiali e produzione possiamo valutare meglio qual è la soluzione ideale per gli obiettivi da raggiungere.

In falegnameria Marvulli rivendiamo moltissime porte in legno ogni anno, poi installate in migliaia di abitazioni ed edifici per i nostri clienti. Per capire a fondo la reale differenza tra porte in laminato o laccato vieni a trovarci nei nostri showroom a Carmagnola (TO) e a Bra (CN).

Porte in laminato: come sono fatte?

Innanzitutto le porte hanno al loro interno un telaio, che funge da struttura portante. Quello dei nostri fornitori per le porte interne in laminato è in MDF (fibra di legno a media intensità) o HDF Hydro. La struttura è in legno di abete essiccato, poi coperto da un pannello ad alta intensità HDF e rivestito in laminato.

Il laminato è un materiale sintetico costituito da differenti resine e fibre di carta pressate ad alte temperature. Il pannello sottile così ottenuto può spaziare in un’ampia gamma di finiture, simili a elementi naturali come il legno, la pietra, il marmo etc., e di colori.

Le porte interne in laminato o laccato sono simili per produzione, ma presentano differenze importanti.

Porte interne laccate: come sono fatte

Così come per le porte in laminato, anche le porte interne laccate dei nostri fornitori di fiducia presentano una struttura a telaio in multistrato MDF o HDF Hydro. La struttura è ancora in legno di abete essiccato, riempita di un conglomerato fonoisolante, e rivestita da pannelli HDF ad alta intensità.

La laccatura, ovvero la verniciatura, può essere ad acqua o a solvente. In falegnameria Marvulli prediligiamo fornitori che scelgono di rifinire con verniciatura all’acqua BIO: atossica, più sostenibile per l’ambiente, con tempi di lavorazione più rapidi e migliore resistenza all’usura. La laccatura permette anche di definire il grado di “brillantezza”: lucida, satinata oppure opaca.

Porte in laminato o laccato: quali sono le differenze?

Ora che abbiamo approfondito come vengono realizzate, vedremo le differenze tra porte in laminato o laccato prendendo in considerazione tre aspetti importanti: 

  • l’estetica; 
  • le caratteristiche;
  • la manutenzione.

Estetica

Per quanto riguarda la resa estetica, le porte in laminato offrono una varietà di finiture e personalizzazioni davvero ampia, ideale per adattarsi ad ambienti e stili di arredamento differenti. Tuttavia, anche assomigliando al legno, il laminato non può riprodurne lo stesso pregio estetico naturale.

Pur mantenendo la stessa varietà di finiture, le porte laccate hanno una resa più elegante e raffinata, ma anche un range di prezzo più elevato.

Caratteristiche

Capire come sono realizzate queste due tipologie di porte interne, ci permette di apprezzarne meglio le caratteristiche date dal metodo di produzione. Le porte in laminato, per come sono costruite, sono molto leggere quindi più rapide da manovrare e installare.

Inoltre sono anche molto robuste e resistono a graffi, macchie e agenti atmosferici. Attenzione però alla troppa umidità: possono gonfiarsi e deformarsi irrimediabilmente.

La vernice laccata è resistente a graffi, macchie e usura, ma è più delicata del laminato e sensibile a danni anche superficiali.

Porte in laminato o laccato: differenze di estetica, caratteristiche e manutenzione.

Manutenzione

Parliamo infine di un aspetto molto importante, spesso poco considerato in fase di scelta preliminare: la manutenzione. Infissi e serramenti, una volta posati, non vanno dimenticati per sempre! Necessitano di pulizia e piccoli interventi, per mantenere alte funzionalità e performance. 

A questo proposito i serramenti in laminato sono molto facili da pulire con un panno umido, ma nonostante la cura andranno sostituiti a breve-medio termine.

Anche le porte interne laccate sono facilmente pulibili con un panno umido, ma richiedono una pulizia costante e con appositi prodotti, per non comprometterne la lucidità.

Ora che conosci le differenze più importanti tra porte in laminato o laccato, hai tutti gli elementi per valutare qual è la più adatta alle tue esigenze. Se hai bisogno di una mano, richiedi una consulenza Marvulli.

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