Ricordi quella sensazione di soddisfazione e serenità nel giorno in cui hai finalmente visto la tua nuova casa dopo il trasloco? L’odore di nuovo e vernice fresca, gli armadi pieni e lo spazio per i souvenir che comprerai nei prossimi viaggi. L’emozione di un inizio.
Vorremmo che fosse tutto sempre così. La verità è che, con il tempo, la casa è soggetta a usura ed è importante sapere quando cambiare gli infissi per mantenere alte le performance dei serramenti e moderna la resa estetica degli ambienti.
In questo articolo ti daremo qualche consiglio utile per verificare lo stato dei tuoi serramenti e per procedere a una dovuta sostituzione usufruendo di importanti vantaggi, come le detrazioni fiscali vigenti, poiché cambiare gli infissi con lo sconto in fattura non è più possibile da gennaio 2024.
Gli indizi per capire quando sostituire gli infissi
Per capire se è davvero il momento migliore per cambiare gli infissi di casa dobbiamo procedere con alcune considerazioni.
Ottimizzare la resa estetica
Di frequente si procede alla sostituzione degli infissi per gusto estetico. Ad esempio nel caso in cui compri una nuova casa e vuoi ristrutturarne gli ambienti, cambiarne lo stile. Oppure quando c’è un cambio generazionale all’interno di una famiglia.
Potremmo dire, in generale, che gli infissi vengono sostituiti quando cambia il proprietario o quando cambiano i gusti negli anni e c’è bisogno di un ammodernamento.
Bollette troppo care
L’aumento e i prezzi esorbitanti delle bollette sono un indizio importante per prendere in considerazione la sostituzione degli infissi. Infatti suggeriscono che i sistemi di chiusura non sono performanti come dovrebbero, con conseguente dispersione del calore, oltre a una serie di altri problemi correlati.
Hai presente quei fastidiosissimi spifferi e gli ambienti sempre freddi nonostante i caloriferi o il camino ad alte temperature? Oppure il sistema di raffrescamento che sembra quasi non esserci?

Monitorare l’andamento delle bollette ti aiuta a tenere sotto controllo le performance di infissi e serramenti.
Danni accidentali o da usura
Guarnizioni lasche, strappate o danneggiate. Maniglie, cerniere e serrature deformate o rotte per una forza eccessiva o un impatto accidentale. Graffi, patinature e ammaccature su vetri e sul materiale.
E ancora: infiltrazioni di acqua (che, soprattutto nel caso di finestre in legno non manutenute correttamente, causano un rigonfiamento del materiale) o deformazione del telaio, che compromette il normale uso del sistema di chiusura. Se ti trovi in una di queste situazioni i tuoi serramenti vanno sostituiti.
Comfort abitativo compromesso
Fermo restando che un funzionamento difficoltoso della porta o della finestra causa molto stress a lungo andare, c’è poi da considerare che anche la sicurezza dell’intera casa e di chi la vive viene compromessa, esponendo l’abitazione a tentativi di furto ed effrazione che possono andare a buon fine molto più facilmente.
Un altro importante fattore di stress riguarda l’isolamento termico e quello acustico. Serramenti obsoleti e sorpassati non soddisfano i requisiti di isolamento acustico che, grazie alle tecnologie più innovative e recenti, è possibile ottenere. Questo comporta notti insonni e giornate di estrema spossatezza fisica e mentale, con scarsa concentrazione nel lavoro e nello studio.
Anche gli infissi che fanno condensa e incentivano la formazione di muffe sui muri perimetrali causano problemi, soprattutto a livello di salute e benessere, e sono un segnale molto forte, da non ignorare.
Quando cambiare gli infissi: il periodo ideale
Una volta che hai verificato le condizioni che abbiamo elencato, potresti chiederti qual è il migliore periodo dell’anno per cambiare gli infissi di casa, soprattutto se vuoi evitare di scoprirlo all’ultimo, quando le imprese edili sono tutte occupate e le tempistiche per l’ordine e l’installazione dei nuovi serramenti sono ormai insufficienti.
I mesi più adatti a sostituire gli infissi vanno da inizio settembre a inizio novembre. Consideriamo infatti che, in questo periodo, le temperature sono medie, sui 20-25 gradi, e il riscaldamento non è ancora necessario. Ci si può preparare al meglio per la stagione più fredda, con nuovi serramenti dalle performance eccellenti.
È il momento migliore anche nel caso di interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria nelle seconde case, per installare, ad esempio, nuovi infissi per la casa di campagna o porte e finestre per la casa al mare con poca manutenzione e prepararsi a godersele nella prossima stagione estiva.

Assicurati di avere i requisiti per accedere alle detrazioni fiscali per sostituire gli infissi della prima o della seconda casa.
Ricalcoli sulle detrazioni fiscali
Settembre, ottobre e inizio novembre, sono i periodi migliori anche se stai pensando di cambiare gli infissi usufruendo di una detrazione fiscale.
Infatti sono gli ultimi mesi dell’anno in cui gli sgravi sono ancora bloccati, prima delle nuove regole e di eventuali ricalcoli che, generalmente, entrano in vigore dal mese di gennaio dell’anno successivo.
Ad esempio, il Bonus Casa, attualmente al 50%, da gennaio 2025 passerà al 36% fino alla fine del 2027, per poi scendere ancora al 30% dal 2028 al 2033, pur mantenendo i requisiti richiesti per usufruirne.
Potrai usufruire del 50% di detrazione nel caso in cui avessi tutti i requisiti per accedere all’Ecobonus, che permette di scaricare alcuni interventi di efficientamento energetico e di miglioramento delle prestazioni di una casa.
Vuoi verificare la tua idoneità? Per sapere quando cambiare gli infissi di casa, accedendo alle detrazioni fiscali vigenti, puoi richiedere una consulenza a uno dei nostri esperti Marvulli. Ti aiuteremo a trovare le informazioni che cerchi e gli interventi più utili alla tua situazione. Tornerà quella bella sensazione di casa e nuovi inizi.



